Risposta per reclamo posizione tesserato Dario Migliorini

Lette le motivazioni del reclamo si puntualizza:

– Il punto n° 6 PARTECIPAZIONE ALLE GARE, LIMITAZIONI E “FUORI QUOTA” delle Norme Organizzative Tornei e Campionati C5/C7/C11 dell’ MSP Calcio Firenze cita in una sua prima parte:

Limitazioni tesserati Figc 

Salvo diverse disposizioni dei regolamenti delle singole manifestazioni, in generale NON È CONSENTITO l’impiego di atleti/e tesserati/e Figc ATTIVI/E* per la stagione sportiva in corso appartenenti a società che militano nei Campionati Figc nelle seguenti categorie: – F.I.G.C. C11 MASCHILE SERIE A, B, LEGA PRO, SERIE D, ECCELLENZA e PROMOZIONE dove per Attivi

  * Per ATTIVI/E si intendono gli atleti/e che abbiano partecipato (inseriti nelle note della gara F.I.G.C.) ad almeno una gara ufficiale di CAMPIONATO F.I.G.C. nell’attuale stagione sportiva in una delle categorie previste; e successivamente, al punto n° 6/2, 

Fuoriquota calcio a 5/7 Maschile Nelle manifestazioni C5/C7 maschili è consentita la partecipazione ad ogni gara (inserito attivamente nelle note gara come calciatore) di max 1 (UNO) tesserato “Fuoriquota”. Sono considerati “Fuoriquota” gli atleti tesserati Figc ATTIVI* che hanno militano nelle Categorie Eccellenza o Promozione F.I.G.C. di calcio a 11 della stagione sportiva in corso. 

per quanto sopra si rileva:

– una possibile ma veniale incongruenza del fatto che nel punto 6 si citano come giocatori da escludere coloro che risultassero tesserati per la categoria Promozione ed Eccellenza e nel punto 6.2 siano invece da ammettere come fuori quota, gli stessi su citati tesserati e al di là, ripetiamo, della veniale incongruenza, non ci sembra però possano insorgere dubbi da indurre in errore.

– che, sempre al punto 6.2, è presente realmente, un errore grammaticale, “hanno militano”, che può dar luogo alle 2 diverse interpretazioni, ma proprio per questo rafforza e conferma quanto voleva scrivere e far intendere il relatore e che è appunto “hanno militato e/o militano”.

Premesso e puntualizzato quanto sopra si risponde

– l’errore grammaticale verrà corretto al fine di rendere più chiara l’interpretazione della norma e intanto ci scusiamo per l’involontario equivoco, ma come detto trattasi di errore grammaticale ma non modifica il senso, l’intenzione e la praticità di quanto si volesse far capire

– non si ravvisa illogicità nell’espressione verbale, pur non corretta che sia, perché “hanno militato” e/o “militano” non escludono nessuno perché, abbiano giocato o giochino in questa stagione sportiva in una delle 2 categorie citate, eccellenza e promozione, permette, nel numero di 1 a partita, di partecipare come fuoriquota alle gare di campionato MSP.

– il verbo “militare” significa ” Prendere parte all’attività di un partito, di un’organizzazione politica, culturale, sportiva: m. nelle fila di un partito, in una squadra ” quindi il verbo ci sembra pertinente in quanto significa “fare parte” pur non specificano, nel nostro casoil ruolo all’interno di una squadra. 

E se questo, ad una prima lettura, potrebbe essere frainteso perché significherebbe coinvolgere tutti i tesserati di una squadra, giocatori, tecnici e dirigenti, nello specifico della normativa MSP, sia nel punto 6 che in quello 6.2 si parla di atleti, quindi “praticanti uno sport” che nel nostro caso è giocatori di calcio.

– infine si esclude che si possa interpretare la norma solo al “presente” in quanto nella definizione di atleti attivi si fa riferimento a coloro che abbiano partecipato ad attività FIGC nella stagione attuale in una delle categorie che, per quanto riguarda MSP, non consentono la partecipazione all’attività dell’ente, campionato in questo caso specifico, e a ulteriore definizione si parla di atleti “inseriti nelle note” e quindi si contemplano tutti i partecipanti ad una o più gare anche se non scesi mai in campo. 

E questo risulta dalla documentazione presentata nel ricorso iniziale della squadra Palazzuoloinforma FC.

– il passaggio dalla serie D ad una categoria inferiore non sana quanto affermato nel punto 6 delle norme organizzative perché pur parlando di tesserati che “militano”, e il sig. Dario Migliorini “non milita” più in serie D, il fatto che sia però tesserato attivo e che come tesserato attivo “abbia partecipato” con una squadra di categoria non consentita da MSP,  non poteva e non può, per la presente stagione sportiva del soprascritto ente, prendere parte all’attività di calcio a 5/7/11.

Il tutto naturalmente salvo le deroghe, se previste, da manifestazioni MSP diverse dal campionato attuale.

Sinceramente dispiaciuti che si sia verificato un caso che vi penalizza, che poteva essere chiarito meglio e con la tempistica corretta per evitare un disguido, e confidando che al termine del vostro campionato ci sia da parte vostra la tranquillità di esservi comunque divertiti al di là di un episodio controverso, speriamo di esservi stati esaustivi nell’analisi del ricorso e cordialmente vi porgiamo i nostri saluti e i migliori auguri per le prossime festività.